Cineturismo in Valle d’Aosta: lo studio TurismOK, richiesto da Film Commission Valle d’Aosta, svela l’impatto economico e turistico del cinema

Negli ultimi anni, la Valle d’Aosta si è affermata come una delle destinazioni italiane più attrattive per il cineturismo, grazie a produzioni di successo come Le Otto Montagne e Rocco Schiavone. Il nostro studio, realizzato per la Film Commission Vallée d’Aoste, ha analizzato in profondità i benefici economici, occupazionali e promozionali generati dal settore audiovisivo sul territorio regionale.

181 produzioni e oltre 13 milioni di euro di ricadute dirette

Dal 2011 al 2024, la Valle d’Aosta ha ospitato 181 produzioni tra film, serie TV e documentari, con un investimento pubblico complessivo di 2,8 milioni di euro. Queste attività hanno generato ricadute economiche dirette sul territorio per quasi 14 milioni di euro, con una spesa media di oltre 115.000 euro per produzione, a cui si aggiungono circa 60.000 euro in servizi di accoglienza, trasporti e ospitalità.

 

Oltre 4.600 persone coinvolte e 55 comuni partecipanti

Le produzioni hanno coinvolto complessivamente più di 4.600 persone, tra tecnici, comparse e professionisti, con una media di 32 addetti per progetto e una permanenza di circa 20 giorni sul territorio. La rete di collaborazioni si estende a 55 comuni valdostani, dimostrando come il cinema possa fungere da catalizzatore per l’economia locale.

 

Visibilità internazionale e crescita del cineturismo

Produzioni come Le Otto Montagne hanno ottenuto una vasta copertura mediatica, citate da testate internazionali come The Guardian e Variety. Questa esposizione ha contribuito a rafforzare l’immagine della Valle d’Aosta come destinazione turistica, stimolando un aumento delle visite nei luoghi delle riprese, in particolare da parte di turisti italiani, olandesi e belgi.

 

Le location più amate dal cinema

Le zone più frequentemente scelte per le riprese sono quelle del Monte Bianco (41%), di Aosta (37%) e dell’area del Monte Rosa (27%). Queste aree offrono scenari naturali e architettonici ideali per ambientazioni cinematografiche, contribuendo a valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale della regione.

 

Un territorio “cinema friendly”

La Valle d’Aosta si è dimostrata una regione “cinema friendly”, grazie alla collaborazione tra la Film Commission, le amministrazioni locali, gli enti pubblici e i professionisti del settore. Questo approccio ha facilitato le produzioni e ha reso la regione una meta ambita per il settore audiovisivo.

Il nostro studio evidenzia come il cineturismo rappresenti una risorsa concreta per la promozione e la valorizzazione del territorio valdostano. Le produzioni audiovisive non solo generano benefici economici diretti, ma contribuiscono anche a rafforzare l’identità culturale e l’attrattività turistica della regione.

 

studio film commission valle d'aosta
studio film commission valle d’aosta