compravendita hotel

Quanto vale il tuo albergo?

La compravendita di immobili alberghieri, un’attività complessa da non lasciare al caso. Parlane con turismOK.

Potenzialmente tutti gli alberghi d’Italia potrebbero essere in vendita… se arrivasse la giusta offerta. Ma cosa vuol dire giusta offerta? Quali elementi incidono dal punto di vista della valutazione di un albergo? Se il mercato immobiliare è talvolta approcciato con superficialità, quello delle compra-vendite alberghiere rappresenta un mondo nel quale è invece assolutamente indispensabile approcciarsi con cognizione di causa. Vediamo alcuni elementi sui quali si basa una trattativa di mercato. Per avere una stima del valore della propria azienda è bene capire preliminarmente se intendiamo vendere l’attività o i suoi “muri. Su questo aspetto, al fine di evitare contaminazioni in termini di valutazione complessiva dell’operazione, è solitamente utile suddividere la società di gestione dalla società proprietaria dello stabile. Ad esempio il valore dell’immobile potrebbe essere abbattuto da una gestione deficitaria dell’azienda e viceversa qualora l’immobile necessitasse di interventi di ristrutturazione. La capacità di produrre reddito dell’albergo è poi un elemento essenziale nella valutazione, è bene avere in mente che stiamo trattando un’azienda e chi subentra valuterà il rischio di impresa che assume. Tra gli elementi di maggiore interesse che contribuiscono a determinarne le potenzialità ci sono la dimensione ed il contesto in cui l’albergo sorge. Solitamente è maggiore il valore di un’impresa ricettiva situata in contesti a stagionalità continua e solo parzialmente sbilanciati su componente leisure; per fare un esempio un albergo di grandi dimensioni aperto tutto l’anno e situato in centro a Milano potrebbe dare vita ad una trattativa dalle cifre importanti e può richiamare l’attenzione di grandi investitori internazionali come fondi o top players anche provenienti da altri settori. Non a caso le trattative chiuse a cifre record di acquisizioni di hotel in Italia sono avvenute nel capoluogo milanese. Molto più complesso (minor interesse internazionale) invece vendere un albergo di montagna dalle piccole dimensioni; non sono poche in questo senso le situazioni in cerca di una soluzione anche in Valle d’Aosta. L’acquirente in questi casi viene spesso trovato all’interno della stessa economia regionale dove esistono piccole catene famigliari interessate ad ampliare la propria offerta, in alternativa è possibile cercare, sempre nell’ambito della conduzione famigliare, piccoli imprenditori che gestiscono strutture stagionali, magari in località balneari, e quindi in cerca di un’alternativa. In ultimo, nelle trattative è sempre importante la componente soggettiva che può spostare in maniera significativa i valori della trattativa, sia verso l’alto sia verso il basso. Una persona particolarmente affezionata ad un luogo potrebbe essere disposto a pagare un bene ad un valore decisamente superiore a quello di mercato.  Per tutte queste ragioni è fortemente consigliato affidare la trattativa ad un mediatore con competenze specifiche nel settore alberghiero, con ogni probabilità servirà molto di più di qualche annuncio su internet per trovare l’acquirente, motivo per cui molti professionisti del settore avviano trattative di mediazione solo dopo mandato specifico.

È indispensabile quindi che una transazione di una struttura sia seguita in maniera molto attenta, serve sapersi muoversi, calibrare la trattativa al giusto valore di mercato e verificare le garanzie degli acquirenti. Potete avviare un dialogo con turismOK presentando le vostre esigenze ed essere indirizzati e accompagnati nella trattativa con i maggiori brooker italiani del settore o alla ricerca di opportunità di gestione o acquisto di investimento alberghiero. Tra le ultime proposte segnaliamo un’opportunità alberghiera di hotel di 54 camere a Roma e diversi progetti di varia dimensione disponibili in tutta la Valle d’Aosta.

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