Hotel e Coronavirus: cosa fare adesso? – Parte uno

turismo e corona virus

Come gestire l’emergenza covid19 cercando di limitare il più possibile i danni? Come prepararsi a ripartire nella maniera giusta?
Ovviamente non esiste una sola risposta giusta che valga per tutte le situazioni, in questo primo articolo daremo delle linee guida per lo più efficaci facendo pochi fondamentali “distinguo” secondo la natura dell’attività (stagionale, non stagionale). Per approfondire l’argomento anche in funzione del marketing e della comunicazione abbiamo preparato un secondo articolo, consultabile qui.

Attività stagionali

Nelle località montane dell’arco alpino, dove la combinazione di restrizioni alla circolazione e la chiusura degli impianti di risalita hanno verosimilmente costretto tutti alla chiusura anticipata della stagione, i mancati incassi hanno intaccato (secondo anche le zone) parte del mese d Febbraio, gran parte se non tutto Marzo e salvo sviluppi ad oggi poco probabili tutto il mese di Aprile.

Nelle località marine e lacustri la stagione sarebbe stata alle porte, il fenomeno delle cancellazioni non è stato meno importante che altrove e l’attuale situazione di incertezza non consente di fare stime attendibili sulla risoluzione della crisi, pertanto molti hanno chiuso e/o rimandato l’apertura, chi ha potuto ridurre all’osso i costi e aprire ugualmente, sta vedendo giorni ugualmente molto difficili.

Cancellazioni

Un problema in gran parte già archiviato o quasi, tuttavia non è inutile suggerire un approccio il più possibile personalizzato e flessibile. Le strutture con clientela Leisure fanno grande affidamento sulla fidelizzazione della clientela e la gestione dell’emergenza può essere un’occasione straordinaria di fidelizzazione oppure del suo contrario se gestita male.

  • Incentivate la scelta del Voucher (espresso in euro, non notti), con scadenza lunga
  • Offrite comunque il semplice rimborso, non rischiate di compromettere la reputation
  • Per i clienti indiretti (OTA) concordate la politica per iscritto con il partner per evitare problemi

La ripresa

Qui occorrerebbe distinguere tra attività con alti o bassi costi di gestione, dove un tipico esempio di attività a “basso” costo di gestione sono le piccole realtà a gestione familiare che non sostengono grandi costi per il personale. Al contrario un hotel con centro benessere e ristorante gourmet che deve reperire molto personale è un classico esempio di attività con “alti” costi di gestione, i quali ovviamente richiedono un certo tasso di occupazione per poter essere coperti.

Attività a bassi costi

  • Attenzione ai weekend dal 25 aprile in poi, se le cose si normalizzassero in breve potrebbe esserci un picco anche molto forte di domanda, più difficile che se ne esca per pasqua, ma allerta.
  • Da Giugno in avanti camere regolarmente in vendita con tariffe “prudenti” (non troppo alte o basse), sarà una stagione atipica in ogni caso, quindi essere pronti ad aggiustamenti in corsa.
  • Futuro, approfittate per mettere in vendita possibilmente già anche le prossime stagioni (2021), l’attenzione dei più programmatori potrebbe facilmente spostarsi avanti nel tempo, meglio non perdere questa possibilità.

Attività ad alti costi

  • Alta Stagione, evitate di aprire disponibilità in periodi storicamente incerti dove potreste rischiare di andare in perdita, aprite disponibilità con tariffe “prudenti” dove è più improbabile che i tassi di occupazione possano scendere sotto il livello di guardia (Luglio e Agosto), in ogni caso mantenete bassa l’esposizione riducendo dove potete i costi di gestione.
  • Condizioni flessibili, in tempi così incerti le restrizioni sono un grosso freno alle prenotazioni, le Non Rimborsabili una lama a doppio taglio, meglio puntare sulla flessibilità e prendere qualche rischio, con molte camere da vendere, si può.
  • Futuro, come per gli altri, vale la pena essere già proiettati in avanti e intercettare l’esigenza di chi già pensa alla prossima stagione, sperando sia già tutto passato.

Le Attività NON-Stagionali

Con alti costi

Momento di estrema difficoltà sotto tutti i punti di vista, stroncati in piena stagione senza sapere quando si ritornerà a ritmi “normali”, per voi la parte finanziaria incide e non poco nelle scelte, gli aiuti che arriveranno da parte del governo centrale e/o regionale saranno di fondamentale importanza.

  • Aprite a tutti i segmenti, pochi ma costanti passaggi del Business in settimana e i picchi concentrati sul weekend del Leisure serviranno a pagare i costi finchè tutto non ritornerà alla normalità.
  • Nuovi canali: sottoscrivere nuove convenzioni potrebbe essere un piccolo ma sostanziale aiuto a superare il momento difficile. Anche aprirsi a nuovi e vecchi canali Leisure (tipo coupons e portali tematici) può portare qualche risorsa strategica in più.
  • Riduzione/modularità dei costi, occorre viaggiare snelli, attingendo a quanti strumenti è possibile, ridurre e spalmare i costi di gestione per lasciare più tempo al “rilancio”.
  • Flessibilità totale, niente paletti, bisogna stimolare in tutti i modi la domanda, ogni euro conta.

Con bassi costi

tempi difficili anche qui, ma più opportunità di sfruttare positivamente anche quelle fasi di “flusso parziale” della domanda, ovvero quando riprenderà ma ancora non si sarà stabilizzata sui volumi storici.

  • Tutto aperto, sta a voi decidere in coscienza, ma potreste già oggi tenere aperte le disponibilità e incamerare un po’ di quella domanda che ancora resiste. Sicuramente non appena sarà possibile aprire in sicurezza, sarà opportuno per voi essere presenti sul mercato.
  • Prudenza sul weekend, da un momento all’altro la domanda sul weekend potrebbe diventare molto alta, quindi siate pronti.
  • Più servizi che sconti, nell’infrasettimanale adeguatevi sicuramente anche un po’ alla “concorrenza”, ma puntate a dare di più piuttosto che a togliere se potete, soprattutto nell’offerta pubblica.
  • Flessibilità totale, anche per voi meno paletti possibili, soprattutto in settimana, nel weekend con poche unità qualche paletto potrebbe invece servire in certi casi.

Ovviamente abbiamo semplificato e non poco sia i problemi che le soluzioni, sono linee guida che devono stimolare un’analisi professionale puntuale e approfondita. In questi giorni difficili TurismOK è vicino ai propri partner in consulenza proprio nell’opera di analisi e programmazione strategica in ambito gestionale, commerciale e della comunicazione. Per informazioni in merito, contattaci senza impegno

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