Revenue management Vs. Marketing turistico

Strategie connesse o in antitesi?

Revenue manager e marketing manager, due figure importantissime nel settore turistico alberghiero sulle quali talvolta c’è sovrapposizione di ruoli o contrapposizione delle strategie applicate. Chi ha regione? Solo un pizzico di “gelosia”? Cosa serve e cosa no?

Vediamo tre elementi da analizzare per valutare obiettivamente il tema.

  1. Eliminare i pre concetti: le teorie applicate partono da concetti diametralmente opposti che vedrebbero il revenue manager impegnato solo esclusivamente nell’individuare la miglior tariffe possibile considerando essa come (l’unico) driver fondamentale di scelta degli ospiti. D’altro canto il marketing manager sarebbe impegnato nel costruire campagne di comunicazione che possano interessare l’ospite, aumentare l’esperienza di vacanza da offrire all’ospite e quindi spuntare una tariffa maggiore
  2. Coniugare le due cose: entrambe gli aspetti sono necessari. Una strategia tariffaria puntuale coadiuvata da una buona capacità di comunicazione dell’hotel è senza dubbio il mix esplosivo che crea identità e reddittività. È indubbio che un’ottima strategia di marketing potrebbe non essere sufficiente se non accompagnata dalle giuste condizioni di vendita o viceversa che una tariffa competitiva sia sufficiente a creare valore.
  3. Coordinarsi evitando incoerenza nei messaggi: È necessario che i manager si parlino tra loro condividendo le intenzioni ed evitando di sovrapporre strategie di prezzo incoerenti con offerte di soggiorno, eventi e pacchetti pubblicati sul sito e viceversa.