L’albergo che verrà dopo il coronavirus

fotografo interni valle d'aosta

Nulla sarà più come prima”: queste 5 parole più diffusamente ripetute dagli esperti nelle ultime settime sono cariche di contenuti assai inquietanti. Ma cosa significano queste parole? Che cosa si nasconde dietro questo concetto? Con che modalità questa frase deve essere interpretata? L’OMS ha recentemente diffuso una direttiva in merito.

Il settore turistico rientra sicuramente tra quelli che stanno pagando (e pagheranno) un prezzo altissimo di questa situazione. E dire che il settore era stato additato inizialmente di essere proprio tra le cause della rapida diffusione del virus. Abbiamo provato a definire cosa potrebbe cambiare nelle aziende alberghiere a seguito di questa situazione. Vediamo come prepararci.

Ripensare gli spazi della struttura turistica

inevitabilmente se dovremo continuare a prestare attenzione nel muoverci a debite distanze, gli ambienti dell’edificio alberghiero dovranno prevedere alcuni cambiamenti: gli spazi comuni dovranno essere dotati di appositi dispenser per le pulizie delle mani, la hall dovrà gestire in maniera attenta i check in, un dispositivo di sicurezza sarà probabilmente applicato tra la reception e l’ospite limitando all’essenziale le operazioni di arrivo. Risulterà importante prendere informazioni sull’ospite che accogliamo e sulle sue condizioni di salute. Nel caso degli appartamenti ed in alcune tipologie di hotel il concetto di accoglienza sarà parzialmente ridimensionato da accessi automatizzati. Resta inteso che la capacità di accogliere gli ospiti resterà sempre il valore aggiunto reale dell’azienda alberghiera sebbene le modalità di comunicazione potrebbero cambiare a favore di una maggiore digitalizzazione del messaggio.

La pulizia

L’aspetto pulizia ha sempre rappresentato e rappresenterà oggi più che mai un tema delicato (soprattutto per gli italiani). L’albergo dovrà essere un sistema impeccabile, da questo punto di vista i margini di errore saranno pressoché azzerati, il rischio è di pagare un caro prezzo in termini di immagine e reputazione oltre che evidentemente per i rischi sulla salute. Particolari accorgimenti andranno sviluppati in questo senso.

Breakfast

Esisterà ancora il mitico buffet della colazione? Anche in questo caso la riflessione è doverosa e probabilmente le strade da percorrere saranno due: il ritorno del servizio di colazione in camera, l’acceso alla colazione diviso per fasce orarie e/o la garanzia di uno spazio sufficientemente atto a garantire il distanziamento. Questo tipo di variazioni al servizio comporteranno una differente gestione dei quantitativi e del personale di sala, impegnato attivamente nel preparare la colazione con un più lungo impiego di tempo. D’altro canto è ragionevole pensare ad una riduzione degli sprechi sulle materie prime.

L’utilizzo dei servizi

In particolare desta preoccupazione la gestione dei centri benessere che rappresentano un ambiente delicato dal punto di vista della diffusione del contagio. In questo caso è prevedibile una gestione “su prenotazione” garantendo la concomitanza di un limitato numero di persone nello stesso ambiente. A questo aspetto potrebbe associarsi la necessità/opportunità di diversificare la tariffa di accesso al centro benessere per fasce orario richieste. La fascia pre-serale ad esempio sarà sicuramente la più appetibile e quindi quella con la tariffa più alta. Anche in questo caso, al fine di dare un servizio ottimale, senza discriminazioni, questo tipo di cambiamenti auspicherebbe una differenziazione di tutti i centri di ricavo dell’hotel.

La comunicazione

Lo staff dell’hotel dovrà essere costantemente impegnato nell’invio di messaggi alla propria clientela che rassicurino ad esempio sul tema dell’igienizzazione degli ambienti. Le attività di prevenzione sanitaria diverranno quindi elementi strategici di marketing.

Tariffe e programmazione

In questo scenario così complesso le reazioni del comparto alberghiero sono state molteplici. La ripresa graduale delle attività deve prevedere una protezione della strategia tariffaria. Gli scenari cambiano rapidamente ed in questo momento appare assai complicato prevedere le fluttuazioni della domanda. Eventuali variazioni delle tariffe dovranno pertanto avvenire a ripresa delle attività avvenuta in funzione della domanda. Impensabile immaginare di lavorare ancora a con tariffe fisse basate su un listino stagionale.

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