Indagine sul turismo estivo in Piemonte nel 2016

Indagine sul turismo estivo in Piemonte nel 2016

La buona estate 2016 del turismo piemontese: tanta soddisfazione e qualche debolezza

TurismOK, società di consulenza marketing turistico con sede in Piemonte e Valle d’Aosta operativa dal 2007, ha condotto nel corso dell’estate appena conclusa una ricerca per approfondire il turismo estivo in Piemonte.

Oltre ad analizzare i flussi, questa indagine è volta anche a conoscere l’opinione degli operatori impegnati in prima linea nell’accoglienza. Per questa ragione è stata raccolta l’opinione di un campione di operatori piemontesi rappresentativi di tutte le ATL (Aziende di Turismo Locale) e di tutte le tipologie ricettive. Quanto emerso è molto interessante.

Soddisfazione degli operatori

Oltre la metà degli intervistati dichiara di avere avuto un’estate buona, addirittura “ottima e migliore delle aspettative”, nel 15% dei casi, mentre solo 1/3 degli intervistati non appare soddisfatto.
Le migliori soddisfazioni si registrano negli agriturismi, mentre meno entusiasmo trapela dalle aziende della microricettività (per esempio il 41% dei B&B intervistati sono insoddisfatti).
A livello geografico la soddisfazione migliore si palesa nel distretto turistico dei laghi (circa 30% considerano l’estate 2016 Ottima), mentre gli operatori meno contenti delle proprie performance si riscontrano nelle zone di Biella e Cuneo (54%).

Dati sul turismo in Piemonte

Le percentuali espresse nel grafico sono al netto di chi ha dichiarato di essere non aperto il pubblico.

Nello specifico il periodo migliore, secondo gli operatori, è stato agosto (con oltre il 71% di soddisfazione – Ottimo + Buono), al contrario giugno ha registrato scarso entusiasmo con oltre il 60% degli operatori rimasti insoddisfatti (poco o per nulla soddisfatti).

dati sul turismo in piemonte

Analizzando non solo la soddisfazione, ma soprattutto le presenze e i risultati economici connessi, quasi 2 strutture ricettive su 3 hanno registrato buoni risultati con entrambe le metriche, solamente il 19,7% segnala poche presenze e scarsi risultati economici.

 

Marketing e comunicazione

Nel 2016 l’importo destinato ad azioni di comunicazione risulta per il 89,7% degli operatori contenuto entro i 5.000 euro, solo il 3,4% degli operatori intervistato destina oltre 30.000 euro in attività comunicative; naturalmente i risultati variano molto dalla tipologia ricettiva, mentre a livello di ATL è equamente distribuita.

La percentuale di investimento in marketing (pubblicità, consulenza, budget promozionale, …) che emerge dalle risposte si attesta intorno al 5,9% del fatturato complessivo delle strutture.

 

Clientela

dati-turismo-in-piemonte-clientela

Quasi la metà degli operatori piemontesi (47%) ha accolto nella stagione estiva appena conclusa un numero elevato di clientela nuova pari ad oltre la metà del totale degli ospiti. Percentuali ancora più alte (55% delle strutture) indicano di non lavorare con gruppi organizzati, mentre il 42% degli intervistati accoglie clientela abituale per meno del 10% sul totale degli ospiti. In definitiva il dato segna i tempi che cambiano, clientela nuova e scarsa fidelizzazione.

 

Tariffe

La maggioranza degli intervistati (41%) sono condizionati da quanto fanno i colleghi nella formulazione delle tariffe. Una prassi diffusa ma non corretta e che può indurre tutta la destinazione a errori in ripetizione.

Nell’estate 2016 aumenta invece (fortunatamente) la percentuale di operatori che gestiscono i prezzi in funzione della domanda (fino a pochi anni fa si attestava intorno al 10% degli operatori, ora arriva al 32,8%). Il 26% degli intervistati dichiara di formulare le tariffe in funzione della copertura dei costi mentre solo 1,6% di seguire le richieste di intermediari (es. Tour Operator).

Dati sul turismo in Piemonte

 

Ci sono differenti elementi che risultano determinanti per stabilire le politiche tariffarie, per questo si è voluto conoscere quanti e quali sono utilizzati dagli operatori piemontesi. La maggior parte elabora le proprie politiche tariffarie (prezzi, condizioni di vendita, ecc…) considerando principalmente il ricavo medio per camera (ma ci si attesta sul 50% del totale degli operatori), mentre pochissimi inseriscono nel ragionamento la percentuale di cancellazioni dell’anno precedente (solo 16%),  o altri elementi indispensabili per arrivare ad una gestione tariffaria corretta.

Dati sul turismo in Piemonte

E’ significativo come non tutti gli operatori conoscano dati delle proprie aziende (per fortuna sono percentuali molto basse) come ad esempio gli indici principali alberghieri quali ADR e REVPAR, anche se sono quasi 1 operatore su 3.

Turismo in Piemonte

 

Stagione invernale 2016/17

Turismo in Piemonte

Nel corso dell’indagine si è voluto analizzare la stagione invernale alle porte. Per oltre il 66% delle strutture non verranno variati i prezzi rispetto alla stagione invernale passata. Significativo come il 20,6% degli intervistati non abbia ancora deciso le tariffe nonostante, soprattutto per i mercati stranieri e le zone montane, ci sia già un interesse elevato.

 

Contattaci

Grazie alla conoscenza acquisita attraverso l’analisi dei flussi turistici, TurismOK è in grado di offrire una consulenza efficace alle strutture ricettive ed alle destinazioni turistiche piemontesi, per informazioni specifiche sul turismo in Piemonte e per qualsiasi cosa in cui turismOK possa aiutarti, contattaci attraverso i riferimenti inseriti nella sezione contatti